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mer 7 gennaio 2009 - 16:24
scritto da Comitato di Cittadini “TRASPARENZA” di Motta S.Giovanni
Dopo il Comitato “Vedere Chiaro” di Saline Joniche, anche Motta S.Giovanni annuncia la creazione di un Comitato dei cittadini che si interrogano sulla reale situazione che si nasconde dietro la vicenda della “Centrale Elettrica a carbone di Saline Joniche”, e chiedono adesso assoluta “Trasparenza”. Questo motto, è anche il nome che il Comitato ha inteso darsi, per cercare di mettere insieme tutti coloro che per mesi sono stati invitati a dire “NO ALLA CENTRALE” dalle Istituzioni politiche e Associazionistiche che avevano prospettato situazioni catastrofiche in caso di realizzazione dell’opera da parte della Multinazionale Svizzera SEI, e cercare di capire se davvero quello che è stato raccontato risponde a verità o no.
Adesso, dopo quasi 5 mesi dallo Stop che la SEI si è imposta, nessuna voce si è più fatta sentire dai Signori del NO, che per cacciare gli svizzeri hanno coinvolto tutti i cittadini dei Comuni limitrofi, compreso noi di Motta, e dopo aver promesso una serie di positivissime iniziative da realizzare sul territorio di tutta l’Area Grecanica, nell’interesse comune, oggi sono spariti nel nulla, lasciando le cose come prima, anzi con le ultime mareggiate ancor peggio . Con grande sorpresa abbiamo invece saputo tramite la stampa, che l’Amministrazione Comunale di Montebello Jonico, che prima contro la Centrale della SEI aveva fortemente chiesto il NO anche da parte della popolazione di Motta S.Giovanni, adesso senza sentire il bisogno di confrontarsi con nessuno dei “vicini”, si sarebbe fatta un accordo diretto per una Centrale fotovoltaica nel proprio territorio! Ma come, non si era discusso insieme che si sarebbe dovuto parlare solo di Turismo? Che questa era la sola vocazione del territorio dell’Area Grecanica?Ma siamo forse alle solite,….…! Ma se allora si può parlare anche di sviluppo industriale sostenibile, perché non si va ad analizzare la proposta che era stata fatta dalla SEI, che parlava di un’opportunità di insediamento di altissimo livello, che nel rispetto della salute e dell’ambiente potrebbe davvero dare, se così fosse, una svolta radicale a tutto il territorio delle zone interessate? Ma ci pensate, se davvero per 5 anni di costruzione degli impianti oltre 1.000 famiglie trovassero lavoro grazie al progetto, oltre a quelle che si sistemerebbero una volta in funzione la Centrale? Siamo arrivati al 2009, non si fa altro che parlare di crisi economica gravissima, di tagli ,licenziamenti, povertà disastrosa che toccherà il punto più nero dalla crisi del ’29, ma ci siamo mai chiesti di chi è la colpa? Se lo chiediamo alle Istituzioni, nessuno ha colpa, nessuno ci saprà dare una risposta concreta. Adesso però è arrivata una proposta di sviluppo straniero, che parla di “investimento totalmente privato”, e chi per “noi”, senza neppure attendere il risultato delle Commissioni del Governo che devono valutare la bontà o meno del Progetto della SEI, è stato capace di bocciarlo, senza tante spiegazioni, dicendo che 1 esperto , tale Prof.Piccione, dell’Università di Catania(?) lo ha giudicato negativo. E se questo signore avesse sbagliato?Oppure non avesse le giuste competenze? Tutti possono sbagliare, ma davanti ad un progetto così grande come quello della SEI sicuramente doveva essere formata almeno una Commissione di esperti, magari anche con la collaborazione dell’ Università di Reggio Calabria, ovvero più professionisti che studiando il progetto e confrontandosi con quelli della multinazionale svizzera arrivavano a dare una risposta attendibile e veritiera per la nostra popolazione ed il futuro della nostra terra e dell’intera Area di Capo Sud. Riflettiamo tutti, cari concittadini, e chiediamo”Trasparenza” sulle informazioni dei “pro” e dei “contro” che il progetto della SEI effettivamente comporta, “Trasparenza” da parte della Istituzioni locali, della Provincia e della Regione Calabria, affinchè venga nominata una Commissione di più esperti, anche tramite l’Università di Reggio, che analizzino il progetto e che si confronti se possibile con gli esperti della SEI, in modo che siano davvero in grado di valutare se la Centrale a carbone di nuova generazione proposta dalla svizzera SEI è un’opportunità più unica che rara che viene offerta al nostro martoriato territorio oppure una ennesima fregatura da gettare nella spazzatura. Il tutto però deve essere fatto al più presto e nella assoluta e massima “Trasparenza”.
Comitato di Cittadini “TRASPARENZA” di Motta S.Giovanni
Motta S.Giovanni, 05.01.2009 - Fisani Leandro – Coordinatore C.C.T.