inceneritore a Cosenza: azione nel consiglio comunale

category cosenza | ambiente e territorio | notizie author dom 25 gennaio 2009 - 18:34author scritto da k Segnala questo contributo agli amministratoriSegnala agli amministratori

Cronaca del 22-23/01/2009 - Aula adunanza consiglio comunale.

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Cronaca del 22-23/01/2009 - Aula adunanza consiglio comunale.
Ore 20.00 - Dopo un'estenuante maratona sui "gruppi e monogruppi", distribuzione di materiali informativi le persone presenti all'interno dell'aula si autodeterminano (oltre 50). Viene interrotto il consiglio per una decina di minuti a colpi di "Noi non vogliamo i tumori" "Vergogna, vergogna" esposto uno striscione "MA CHE CIACCO DICI?! NO INCENERITORE, SI RACCOLTA DIFFERENZIATA".
Infine un messaggio è stato scandito, rivolto all'intero consiglio comunale, a Ciacco in particolare e al sindaco: ritorneremo!
Si ritorna il giorno successivo e il punto non viene discusso, il presidente comunica che i punti all'ordine del giorno verranno trattati alla successiva assemblea, di seguito a quelli già definiti. Nel frattempo si decide di rispondere con il seguente comuicato stampa, non pubblicato da alcun giornale.
COMUNICATO STAMPA
Sentiamo la necessità di informare la maggioranza consiliare del Comune di Cosenza e il vicesindaco Ambrogio, che quella che è stata definita la <<protesta disgustosa di un manipolo di provocatori>> altro non era che l'espressione della volontà di partecipazione di un nutrito e colorato gruppo di cittadini e rappresentanti di sindacati, comitati e associazioni rispetto ad una scelta fondamentale per il futuro dell'area urbana.
Una amministrazione che si definisce “cristallina”, dovrebbe spiegare alla cittadinanza come sia stato possibile aver perso un finanziamento regionale di 524.000 euro per la raccolta differenziata porta a porta, rimasto inutilizzato per due anni; inoltre, dovrebbe spiegare perchè – a partire dal presidente regionale Loiero, passando per il sindaco di Castrolibero, fino ad arrivare al consigliere Ciacco – l'area urbana è considerata idonea per la realizzazione di megadiscariche e di un pericoloso ed inutile inceneritore.
Poiché anche noi, come Ambrogio, siamo per la “fermezza democratica e la serietà istituzionale”, chiediamo fermamente e seriamente che sulla questione dei rifiuti solidi urbani l'amministrazione comunale decida di svolgere un consiglio comunale aperto ai cittadini.
Cosenza, 23 Gennaio 2009
LIPU – Rende, Associazione “NO alle discariche” – Rende, Comitato RO.MO.RE. – Rende, Comitato Beni Comuni – Cosenza, CIB - UNICOBAS – Cosenza, Forum Ambientalista Calabria, Ingegneria Senza Frontiere – Cosenza, CGIL – Camera del Lavoro Cosenza, Radio Ciroma, Rebel Fans Cosenza, CPOA Rialzo, Onda Calabra, Yairahia.

Link correlati: http://www.difendiamolacalabria.org/

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author scritto da stralciopublication date dom 25 gennaio 2009 - 20:18Segnala questo contributo agli amministratoriSegnala agli amministratori

Interruzione del Consiglio per manifestazione contro l'ipotesi di un termovalorizzatore sul territorio cittadino. I capigruppo si riuniscono. Al rientro il Presidente legge un documento della maggioranza di solidarietà a Ciacco e di condanna dell'accaduto. r

Saverio Greco (G.M.): “Si era manifestata la volontà di tutta la minoranza di valutare qual era la risposa giusta del Consiglio. E’ giusta la espressione democratica del pensiero ma è anche giusto evitare che si mini il senso di sicurezza di un consigliere. Ci è stato presentato un documento senza possibilità di discussione e con termini inaccettabili. Ancora una volta una scelta che violenta l’esigenza di confronto che c’era.”
Gianluca Greco (D.P) : “Non ho sottoscritto il documento, che ritengo eccessivo, nonostante abbia manifestato solidarietà a Ciacco. Posizione troppo rigida verso una manifestazione democratica e anche con tratti simpatici.”
Antonio Ciacco (Iniziativa): “Grazie a tutti per la solidarietà. Ma la vicenda di stasera pone un difetto di autorevolezza politica e istituzionale nella conduzione del Consiglio comunale. Il problema va affrontato a tutela della sacralità dell’aula consiliare e del singolo consigliere. Se ne dovrà parlare. Domani pomeriggio alle 15 ritroviamoci in quest’aula per parlare di questo tema.”
Vice Sindaco Franco Ambrogio: “Quanto accaduto ci impone delle valutazioni attente. Episodi simili ci sono stati in altri momenti e credo sia stato un errore non aver avuto atteggiamenti di fermezza democratica e serietà istituzionale. Nessuno di noi vuol mettere in discussione il diritto a manifestare le proprie opinioni nelle forme ritenute opportune. Il problema è di come manifestarle nell’ambito di una riunione del Consiglio comunale. Non ci possono essere  manifestazioni che precludano lo svolgimento del Consiglio né tentativi di intimidire consiglieri comunali.
La lotta politica può svolgersi nelle forme più aperte ed anche aspre, ma altra cosa è l’imbarbarimento della lotta politica, di cui abbiamo avuto già altre testimonianze. Se vi sono forze politiche o singoli consiglieri che attingono a queste forme, il Consiglio comunale non può accoglierne la responsabilità.”
Il VOTO decreta: 9 sì , astenuti 7, escono Bozzo e Commodaro.

author scritto da noinceneritorepublication date dom 25 gennaio 2009 - 20:52Segnala questo contributo agli amministratoriSegnala agli amministratori

NEL CONSIGLIO COMUNALE,
UN INCENERITORE VOGLION FAR PASSARE.
NOI DICIAMO NO!
E mentre con Obama gli USA si convertono alla strategia RIFIUTI ZERO, da noi
cosa succede?
In Calabria da più di dieci anni opera un Commissariato per l’Emergenza
Ambientale. Milioni di euro per mantenere in piedi la struttura, nessuna soluzione ai
problemi per cui era nato.
Ora il Presidente Loiero in audizione parlamentare ha tracciato una linea di
intervento tutta basata su discariche ed inceneritori. Decine di milioni di euro per
scavare buche e riempirle di spazzatura, altre decine di milioni per bruciarla e
riempire l’aria di diossine, metalli pesanti e nanopolveri.
Il Comune di Cosenza intanto si è visto revocare un finanziamento di oltre mezzo
milione di euro per la raccolta differenziata porta a porta, l’unica soluzione sensata,
perché in oltre due anni (!) non è riuscito ad organizzare il servizio.
Oggi, 22 gennaio 2009, il consigliere Ciacco (IdV) propone al Consiglio comunale
di Cosenza l’approvazione dell’ordine del giorno «Un termovalorizzatore per il
Comune di Cosenza e l’area urbana». Vuole che il Consiglio approvi la
trasformazione della spazzatura in veleno!
SI SONO MOSTRATI INCAPACI DI RISOLVERE LA SITUAZIONE,
RIUSCIRANNO A PEGGIORARLA SE NON CI FACCIAMO SENTIRE!
PRESENZIA AL CONSIGLIO COMUNALE, SCRIVI AL SINDACO,
MANIFESTA IN OGNI MODO LA TUA OPPOSIZIONE!
CONTRIBUISCI A FAR SENTIRE AL PALAZZO LA VOCE DI CHI AMA E
VUOLE DIFENDERE LA SUA TERRA DA VIOLENZE E DEVASTAZIONI!
Cosenza, 22 Gennaio 2009
WWW.DIFENDIAMOLACALABRIA.ORG

 

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