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mer 27 maggio 2009 - 20:21
scritto da imccalabria
La repressione non fermera' la passione.
Le istituzioni aggrediscono nuovamente il movimento studentesco accusando cinque manifestanti di resistenza e aggressione a pubblico ufficiale e RADUNATA SEDIZIOSA, in riferimento ai fatti del 15 Gennaio, giorno dell'inaugurazione dell'Anno Accademico, in presenza del Presidente della Repubblica Napolitano.
Sebbene non vi siano stati nessuno scontro e nessuna azione violenta, ma solo striscioni e slogan di protesta, i cinque attivisti dell'onda sono stati denunciati per aver cercato di esprimere liberamente il proprio pensiero.
Ancora una volta vengono utilizzati, a scopo repressivo, reati risalenti al periodo fascista, (regio decreto 18 del diciotto giugno 1931; 655 c.p. “radunata sediziosa”). Il fenomeno della repressione continua ancora all'Università della Calabria come dimostra un recente episodio nel quale si è assistito all'intervento delle forze dell'odine che hanno sorvegliato una assemblea dell'onda; ma la solidarietà ai compagni non si arresta.