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Roma le due manifestazioni dei precari della scuola. italia |
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mar 6 ottobre 2009 - 16:40 scritto da Quello che non vedrete mai scritto sui gionali
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Roma il tre è stata quindi assediata da diversi cortei…ma per quale motivo? Cosa è realmente accaduto? La stampa ha deciso, vigliaccamente, di spostare la sua manifestazione dal 19 settembre al 3 ottobre per via delle morti dei soldati italiani che partecipano alla guerra ...sedicente operazione di pace, cui l'Italia sta prenmdendo parte. La stampa è quindi partecipe del lutto nazionale per i morti in guerra ma non è partecipe del lutto che ha colpito i cittadini siciliani uccisi dall'incuria umana . La stampa italiana ha mostrato la sua tendenza guerrafondaia e una capacità di inglobare tutto. La decisione di spostare al 3 è stata catastrofica per le sorti dei precari. Infatti i precari della scuola appartenenti al CPS avevano già da tempo fissato la data del 3 per una loro manifestazione nazionale che doveva essere un importante momento di riflessione nazionale, a seguito delle numerose proteste dei precari della scuola . Tuttavia la stampa non ha ceduto alla tentazione di avere più gente al suo corteo ed ecco che il coordinamento precari scuola si ritrova a essere diviso fra piazza del popolo, manifestazione della stampa, e miur manifestazione organizzata dai precari scolastici di Salerno che stanchi di aspettare, e per via della poca chiarezza all'interno del CPS, hanno prenotato la manifestazione dedicata solo alla scuola . Che cosa fanno i giornali? Iniziano a affermare che si è trattato di due manifestazioni: una coi precari della CGIL e una coi precari dei COBAS. Affermazioni simili sono evidenti tentativi di mistificazione volte alla negazione di una realtà autonoma quale quella dei precari autorganizzati. Ritornando ai fatti è accaduto che la parte dei precari del CPS che ha deciso di passare prima dalla manifestazione della stampa e poi giungere al MIUR è stata 'ospitata sul palco' da giornalisti che parevano voler dire "ecco vi abbiamo portato i precari, ecco vedete: noi diamo voce anche a loro" era quindi una concessione della stampa nei confronti dei precari; peccato non sia stato evidenziato che quello della stampa è stato un autentico scippo, quella stampa medesima che ogni giorno censura i precari , oscura il ruolo del CPS. Non c'è niente di più falso. Qui di seguito alcuni video [1] [2] della manifestazione organizzata dai precari di Salerno e che ha visto la partecipazione di numerosi coordinamenti precari scuola di varie città. Da ricordare, infine, che nella mattinata del 3 c'è stata una manifestazione degli studenti davanti al MIUR al grido siamo tutti quanti precari. Dividi et impera...la stampa vorrebbe riuscire in questo intento perchè nulla cambi nella sostanza, caduto il governo attuale ci potrebbe essere un governo di transiszione incapace di ascoltare i reali problemi del paese, un ennesimo governo fondato sulla videocrazia? Intanto ci si chiede se riusciranno i nostri amici precari scolastici del CPS a non cedere alle tentazioni di PD - CGIL? Dai precari della scuola potrebbe nascere un bel movimento di rinnovamento della società italiana ma senza l'ombra del vecchiume sindacalista.
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Commenti (4 di 4)
Vai al commento: 1 2 3 4Altro video della giornata del 3 alla manifestazione precari scuola - MIUR
complimenti per l'imparzialità... oddio, fa il paio con l'onestà intellettuale e la mancanza di manipolazione che caratterizza i cobas, in effetti...
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