Nave dei veleni, identificato il relitto sotto esame il materiale prelevato

category internazionale | ambiente e territorio | altri media author gio 29 ottobre 2009 - 12:04author scritto da asc Segnala questo contributo agli amministratoriSegnala agli amministratori

CETRARO (29 ottobre) - È stato identificato il relitto della nave inabissata al largo di Cetraro che, secondo il pentito di 'ndrangheta Francesco Fonti, conterrebbe materiale radioattivo. Lo ha detto il Capo del reparto ambientale marino delle Capitanerie di Porto, Federico Crescenzi, che è a bordo della nave Oceano Mare che sta ultimando i prelievi di sedimenti marini. I risultati dell'intervento della nave Oceano Mare, assieme al nome della nave, saranno resi noti domani.

recupero
recupero

La nave è attualmente al largo di Cetraro dove si stano ultimando le operazioni di prelievo del materiale da sottoporre ad analisi. «Oggi - ha detto Crescenzi - il materiale raccolto sarà consegnato al laboratorio dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale della Calabria che dovrà effettuare le analisi. Come prevede il protocollo, tutti i reperti ottenuti grazie all'utilizzo del rov posti in contenitori schermati saranno sottoposti a verifiche da parte del nucleo Nbc dei vigili del fuoco in base alla procedura stabilita».

C'è tranquillità nella Procura di Catanzaro dopo gli esiti degli accertamenti fatti nella zona dove è stato ritrovato il relitto al largo di Cetraro. Dal sorriso dei magistrati si è intuito, però, che i dati in loro possesso non sono allarmanti e che c'è, in questo senso, una situazione di «tranquillità». «Sveleremo tutto domani - ha detto il procuratore - e faremo in modo di rendere pubblico tutto ciò che è stato accertato. Per il rispetto nei confronti delle diverse figure istituzionali interessate agli esiti degli accertamenti, non mi pare corretto anticipare i dati in nostro possesso. Ho detto al comandante della nave e agli altri scienziati che hanno effettuato i rilievi che domani bisognerà fare vedere tutto ciò che è stato compiuto in fondo al mare». «Domani faremo anche chiarezza in maniera inequivocabile - ha concluso Lombardo - sull'identità del relitto che è stato ritrovato».

 

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=78490&sez=HOME_INITALIA

author scritto da Vpublication date gio 29 ottobre 2009 - 16:43Segnala questo contributo agli amministratoriSegnala agli amministratori

Preparatevi signori si dirà che un pò di uranio non ha fatto male mai a nessuno.

Ladri e Assassini!

 

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